Il 3° incontro di sensibilizzazione del progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese” si è tenuto a San Ginesio, all’interno del Festival dell’Alimentazione Biologica, il 24 giugno 2011.
L’incontro, come i precedenti, aveva come obiettivo quello di stimolare la nascita di un GAS sul territorio ginesino.

All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Simone Ansovini, nonché assessore comunale di San Ginesio, e Luigi Bellesi titolare di LAB, laboratorio artigianale di prodotti biologici.
L’incontro è stato organizzato in sinergia con la rassegna “Assaggi di Raci” promossa dalla Provincia di Macerata.

Dopo un’introduzione relativa al progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese”, sono stati focalizzati gli strumenti e le azioni intraprese dal progetto per facilitare l’attività dei GAS esistenti e di quelli che nasceranno. In particolare è stata spiegata la differenza tra il sistema gestionale, che è in fase di elaborazione da parte del team informatico, e la cosiddetta “vetrina” del DES, già online e operativa da qualche settimana, al cui interno ogni GAS ha a completa disposizione uno spazio online. Infine, è stata esposta la funzionalità delle mailing-list e sono state presentate le 3 mailing-list del DES ad oggi esistenti.

Davide Guidi – ex presidente della REES – ha poi illustrato le caratteristiche di un GAS:
- il consumo critico e consapevole,
- l’attenzione all’ambiente e al sociale,
- gli acquisti food e non food, facendo una breve distinzione tra tipologie di consumi.

Si è parlato della nascita e il funzionamento di un GAS, dall’aggregazione iniziale, l’individuazione dei produttori del territorio, agli aspetti logistici e alcuni esempi di modalità organizzative.

Infine è stato chiarito il ruolo dei GAS nella costruzione dei Distretti di Economia Solidale, la loro capacità di aggregazione della domanda e dell’offerta, la necessità di creare relazioni con gli enti pubblici e la diffusione di una cultura di consapevolezza e cittadinanza attiva.

Luigi Bellesi ha presentato la sua attività di produzione artigianale di pane e altri prodotti biologici, riportando la sua esperienza di fornitore di alcuni GAS del territorio. Ha segnalato la necessità di una maggiore comunicazione all’interno dei GAS relativa alle tematiche del consumo critico e dell’economia solidale, per non correre il rischio di trasformarsi in semplici gruppi di acquisto, perdendo i principi basilari su cui nascono i GAS. Per quanto riguarda il lato dei fornitori, Luigi ha segnalato il rischio della nascita di una sorta di “aggregazioni” di produttori, perdendo in questo caso la relazione virtuosa tra fornitori e gasisti.

Finita la presentazione, Simone Ansovini ha dimostrato la disponibilità da parte della Comunità Montana di fornire uno spazio per i primi incontri del futuro GAS e anche uno come deposito dei prodotti.


Un nucleo di famiglie interessante sul territorio ginesino è presente, adesso si può cominiciare!

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