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Io scelgo, io cambio – 8 e 9 ottobre 2011

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Inizio:
8 Ottobre 2011
Fine:
9 Ottobre 2011
Locale:
Ente Fiera
Indirizzo:
Google Map
via della Vittoria, 15, Civitanova Marche, MC, Italia

Pubblichiamo il programma definitivo dell’evento conclusivo del progetto “Io scelgo, io cambio” , che si terrà presso l‘Ente Fiera di Civitanova il prossimo fine settimana e che vedrà la presenza di oltre 40 produttori biologici e di aziende eticamente orientate, convegni, concerti, spettacoli, laboratori per bambini ed adulti.

 

 

Verranno organizzati anche laboratori e momenti di animazione per i bambini, è possibile scaricare il programma completo a questo link: LABORATORI E ANIMAZIONE.

 

Si profila come la prima fiera della sostenibilità delle Marche del sud, ispirata a quella famosa di Fano. L’evento avrà il patrocinio del comune di Civitanova Marche, la partecipazione della Consulta dei Servizi sociali di Civitanova, di REES Marche e del Forum Terzo Settore.

Il progetto, finanziato dal Centro servizi per il volontariato Marche, facendo tesoro dell’esperienza pratica del GAS “Gaia”, della cooperativa Mondo Solidale, di Legambiente, dell’esperienza nel campo del sociale delle associazioni Gvv, Ancescao, Associ, di quella, nell’ambito della salute di Ant, Come Ginestre, Apo, Arcat, Avis, ha cercato di proporre alla cittadinanza un effettivo cambiamento di vita, ispirato ai valori della solidarietà, del mutuo-aiuto tra vicini e di un sana alimentazione con cibi naturali, prodotti nel rispetto dell’ambiente e della salute sia dei consumatori che dei coltivatori o allevatori.

“Io scelgo, io cambio” è un progetto che, in un anno e mezzo di attività, ha proposto ai cittadini, una serie di corsi, per esempio sugli orti biologici e sui gruppi di acquisto solidale (GAS), che hanno riscosso un grande successo. Fortunati anche gli incontri di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, sul consumo del suolo e l’ulteriore ciclo di quattro incontri, non previsti inizialmente, sul tema del volontariato e della democrazia partecipativa. Altrettanto riuscite sono state le visite, che hanno fatto scoprire ai partecipanti le esperienze di fattorie didattiche ed agricoltura biologica spesso vicine ma relativamente sconosciute.