Per la rubrica “Un GASista in Cina” continuiamo a pubblicare i “rapporti” dell’Agente GF –  Giuseppe Foresi, presidente del GAS GAIA di Civitanova – che per motivi di lavoro si trova in Cina e condivide con noi le sue impressioni sul quel paese.

RAPPORTO N. 8 AGENTE GF DEL 28.10.11

Questo rapporto contiene immagini, è possibile visualizzarlo al seguente link: RAPPORTO N. 8

RAPPORTO N. 9 AGENTE GF DEL 5.11.11

Sono passate 4 settimane dal mio arrivo in Cina e mi sembrano esattamente 4 settimane!
Ho continuato a tenere rapporti con la famiglia e gli amici in Italia e nello stesso tempo ho cercato di vivere questa esperienza con attenzione, osservando la gente e i luoghi e cercando di coglierne piu` particolari possibili. I risultati di questo “lavoro”, per ora, sono stati piu` apprezzabili per quanto riguarda gli italiani della comunita` scarpara, perche` ovviamente non ci sono stati problemi di comunicazione. Comunque capire cio` che ascoltiamo, non significa capire la realta` vera di chi ti parla, c`e` di piu`! Leggere tra le righe e` un arte difficile e richiede tempo, oltre che attenzione.
Ho gia` parlato degli italiani che scappano dai loro casini in Italia: rapporti familiari difficili, matrimoni falliti, fallimenti finanziari veri e propri. Ci sono poi quelli che cercano opportunita` di lavoro, come dipendenti e come imprenditori, facendo tesoro di un momento di crescita economica come mai forse c`e` stata al mondo, almeno in tempi recenti.
Abbiamo gia` detto che qui non ci sono regole, per meglio dire, ci sono ma vengono eluse facilmente: l`importante e` non infastidire il potere. Un potere che e` quasi invisibile, ma c`e` ed ha una forza totalizzante.  Si vede quando hai degli improvvisi rallentamenti, o blocchi, nella connessione o nelle trasmissioni al computer. Si vede quando ti e` impossibile accedere ai social network.. Si vede quando hai a che fare con gli uffici governativi, con la polizia: devi solo aspettare, pagare e fare quello che loro ti dicono, punto. Si vede quando la televisione e i media sono completamente controllati dal potere: le notizie sono sempre filtrate e non si hanno mai notizie di dissenzo, non ci sono dibattiti in diretta con chi la pensa diversamente, esiste solo l`informazione di regime. I migliori programmi sono vecchi cartoni animati di “Tom & Jerry” in giapponese con sottotitoli in cinese, oppure vecchie puntate di Mr. Bean. Si vede quando noti telecamere dappertutto: nei locali pubblici, nei parchi, per la strada, nelle banche, nei ristoranti, nella metropolitana. Hai la sensazione di essere spiato anche nella tua camera d`albergo.
Ho visto con i miei occhi qualche ragazzo con dei cartelli (la scritta era in cinese e non ho capito cosa dicesse), li hanno potuti mostrare solo pochi minuti e poi e` arrivata la polizia che li ha fotografati e inseguiti. Il mio amico che vive qui da diversi anni dice che doveva trattarsi di una stupidata altrimenti sarebbero intervenuti in forze, li avrebbero presi, ammanettati e portati via. Nessuno avrebbe piu` saputo nulla.
Una sera ho visto l`arresto di un cinese per strada: sono arrivati in tre auto una decina di poliziotti, lo hanno ammanettato e portato via, in 30 secondi. Senza aspettare che parlasse, senza un motivo apparente. La prima cosa che I miei amici mi hanno detto quando sono arrivato e` stata: portati sempre dietro il passaporto, perche` se ti fermano e non l`hai con te, ti portano dentro e ci stai almeno un giorno.
Si vede quando I mendicanti non si avvicinano mai troppo ai posti “sensibili”: uffici della polizia, uffici del potere, banche, grandi magazzini frequentati dai ricchi e dagli occidentali, metro. La stessa cosa per le prostitute, mai appariscenti, che adescano il cliente sottovoce, direi con garbo, non insistono mai. Sono tollerate ma non devono dare nell`occhio. Ho visto davanti ai bar, pub, birrerie, giovani alticci ritornare immediatamente sobri all`arrivo di una pattuglia.
Il potere si materializza quando dal primo gennaio 2007 viene vietata la circolazione a Guangzhou a tutti I motocicli, per problemi di sicurezza e inquinamento: da quel momento nessuno ha osato protestare o contravvenire. Ho visto in giro solo moto della polizia (piccoli Honda 125 che lasciano sempre accesi…!), tricicli cinesi motorizzati che ufficialmente sono per disabili (ma evidentemente le disabilita` erano invisibili in quanto non ho notato in loro nulla di particolare), poi ci sono le biciclette motorizzate che probabilmente sono autorizzate o tollerate.
Nessuno osa protestare su niente. Ogni 5 anni ci sono le elezioni. Quasi tutti possono candidarsi, ma solo le candidature approvate dal partito vanno avanti. Le poche opposizioni interne vengono risolte con le espulsioni oppure (se l`oppositore rappresenta un gruppo di potere forte) con dei compromessi e scambi di “cortesie”.
A pensarci bene, non c`e` grande differenza da quello che succede in Italia!!! Con la differenza che in Italia possiamo incazzarci palesemente fino a rovinarci il fegato.

Mi e` stato richiesto di raccontare anche cose positive: qualcosa l`ho gia` raccontato, di piu` e` difficile.
Molti miei compagni di avventura sostengono che la crescita riguarda tutti e che la poverta` assoluta oramai e` quasi assente, perlomeno in citta`. Si puo` mangiare con pochi rmb (la valuta ufficiale che ha un cambio di circa 12 a 1 rispetto all`euro, e che si pronuncia reminbi`) Con 10 rmb si riempe la pancia, non sottilizziamo di cosa…I cibi GASisti sono un sogno lontanissimo, irraggiungibile. I posti pubblici sono puliti. I parchi offrono una pausa di ristoro a tutti. La disoccupazione e` ai minimi storici e mi dicono che comincia a sentirsi la mancanza di manodopera anche come effetto della politica del figlio unico. Gia` si nota l`esigenza di costruire le nuove fabbriche all`interno, dove e` disponibile maggior manodopera che sulla costa. Le fabbriche che utilizziamo per I consumi del nostro mondo, oramai si raggiungono da Guangzhou solo in aereo oppure con estenuanti viaggi in treno e in auto.
I trasporti pubblici sono veramente eccezzionali!!! Qui abbiamo solo da imparare!!! Sono riusciti in pochi anni a costruire metropolitane efficenti, pulite, veloci, economiche. Hanno decongestionato il traffico in superfice, almeno nelle zone centrali, poi quando vai sulle grandi strade che portano in periferia, puoi trovare un traffico congestionato con lunghe file.. Chi sta qui da anni dice che prima era difficile muoversi in citta` e l`inquinamento atmosferico era molto piu` grave di ora.C`e` da dire che quandi I cinesi fanno qualcosa, la fanno velocemente, senza badare al numero delle persone che impegnano. Vicino al “Buongiorno” ho visto iniziare lavori di ristrutturazione di un locale. Ci saranno state 20 persone che contemporaneamente lavoraravano, all`una di notte ancora lavoravano, poi non so. Dopo 5 giorni il locale, un bar all`italiana, veniva inaugurato!
E poi I cinesi non sanno guidare…, certo! Per avere la patente spesso basta solo pagare l`equivalente di 200 euro ed e` fatta! La corruzione e` capillarmente diffusa. Per attraversare la strada sulle strisce, devo stare molto attento, meglio dare la precedenza alle auto o bus che sia, come tutti fanno. Anche I semafori sono poco rispettati. In caso di incidente arriva subito la polizia e sequestra I mezzi. Per cui spesso si preferisce rimborsare I danni seduta stante. Non si paga a chi ha ragione, ma a chi evidenzia maggiore determinazione. Qualcuno causa incidenti ad arte per trarne profitto, e` capitato anche ai miei colleghi.

Un bel casino…
Il prossimo rapporto Vi raccontero` della Fiera di Canton, la piu` importante al mondo del settore manufatturiero.

Ciao dal Vostro agente GF.cn in missione operativa a Guangzhou.

 

RAPPORTO N. 10 AGENTE GF DEL 9.11.11

La Fiera di Canton.

Avete presente La Fiera dell`Est di Branduardi? Non c`entra niente!
Parliamo di un evento internazionale che si ripete due volte l`anno, all`inizio della primavera ed in autunno.
Questa e` la 110`  edizione. Ogni edizione comprende tre diverse manifestazioni nell`arco di 3 settimane. La terza settimana, che e` quella dove abbiamo partecipato e della quale vi raccontero`, riguarda diversi settori economici: calzature, borse, abbigliamento, accessori di abbigliamento, cibo, bevande, medinali, attrezzatura medicale e ospedaliera, wellness, elettronica di consumo e sicuramente qualcosaltro che al momento mi sfugge.
Il complesso fieristico occupa uno spazio di 1.300.000 mq. Per una superfice espositiva di 400.000 mq. Ripartita in 15 moduli di 3 piani, qualcuno ha 1 o 2 piani sotteranei. La fiera viene visitata da oltre un milione di persone.
Ovviamente io ho visitato essenzialmente il settore calzature. Erano presenti circa 1.500 espositori in un aria espositiva di circa 40.000 mq. L`offerta e` enorme, consideriamo che ogni produttore presenta mediamente 250 campioni che moltiplicato 1.500 espositori fanno 375.000 modelli!!! Un offerta incredibilmente varia e articolata di piccoli, medi e grandi produttori. Molto vari anche i prezzi. Si parte da meno di 1 $ per ciabatte da mare o da camera, a 4$ per ballerine da donna, 10$ e piu` per il resto. Tutti i prezzi sono ampiamente trattabili in base alle quantita`, ai materiali, alla resa di spedizione.
Una sola cosa difficilmente puo` cambiare: la merce si paga prima del ritiro!!!
Ho visitato anche altri settori, il cibo in particolare. La quasi totalita` dell`offerta e` concentrata sulle produzioni industriali: cibo in scatola, concentrato, liofilizzato, essiccato, comunque lavorato. Diversi stand per le bevande a base di soia, te, birra, latte, a base di frutta, caffe`,acqua (!) ma solo purificata, niente che sgorga naturale dalla sorgente. Di cibo fresco, solo qualche stand con tipologie molto limitate. Un solo stand di cibo dichiarato biologico, erano dei semi sgusciati di arachidi, mandorle, girasole, zucca, ecc. Di prodotti Gasisti, neppure l`ombra. Loro, I CINESI,  vanno nella direzione opposta. Tutto viene massificato e standardizzato. Ho parlato con le mie colleghe cinesi, della mia esperienza di GASista: hanno capito le mie parole, ma certamente il concetto che esprimevo era lontano mille miglia dalla loro mentalita`. Non sentono nemmeno l`esigenza di una alimentazione diversa. Forse per capire meglio, bisogna soffermarsi sulla loro cultura del mangiare. I cinesi mangiano quando hanno fame e se hanno il tempo di farlo.  Sottolineo che poi mi trovo a Canton, che viene reputata una delle migliori cucine del mondo. Mangiano ovunque: sul posto di lavoro, per strada, ho visto anche mangiare in metropolitana e sulla scala mobile…, ovviamente con le loro bacchettine!!!
Certo, ci sono anche i ristoranti, ma questa e` una abitudine solo per ricchi! I ristoranti sono aperti e frequentati dalle 10 del mattino alle 11,00 di sera, ma ci sono anche quelli aperti 24 ore su 24.Non hanno i nostri canonici orari riservati a colazione, pranzo, cena. Non sono un momento di pausa, di incontro, di festa. Mi diceva la collega cinese che lei raramente mangia con il marito e raramente cucina, preferisce comprare gia` cucinato, ne puo` trovare ogni 20 metri.
Consideriamo pure che anche il lavoro non ha orari canonici: anche in questo caso si lavora ogni volta che viene richiesto, non esistono le 8 ore al giorno ne` le pause. Ci si riposera` quando e` possibile e se sara` possibile. Tutto questo obiettivamente rende difficile mangiare insieme con tutta la famiglia. Oltre a fare la gioia dei nostri imprenditori che credono di aver trovato il paradiso terrestre! Gestiscono il personale con una flessibilita` totale senza costi aggiuntivi. Solo il Capodanno Cinese rappresenta una festa per tutti ed e` l`unica occasione per una pausa dal lavoro e per ricongiungere le famiglie, spesso sparpagliate per la Cina.
Il capodanno cinese e` lunosolare e quindi la data cambia ogni anno: quest`anno coincide con il 21 gennaio e dura 15 giorni. Ma di fatto i preparativi iniziano diversi giorni prima e terminano con grandi feste alcuni giorni dopo.
Per noi importatori il CNY (Chines New Year) assomiglia un po` alle nostre ferie agostane, bisogna fare tutto prima che iniziano le festivita`, dopo, tutto viene rimandato alla fine di febbraio. In questo periodo gli occidentali che sono qui per lavoro, possono tornare a casa, se hanno qualcuno che li aspetta…altrimenti vanno in vacanza da qualche parte, raramente partecipano alle festivita` cinesi.
Ritornando alla Fiera di Canton e` molto interessante il salone del wellness dove la tecnologia regna sovrana: ho provato una poltrona massaggiante veramente notevole e gustosa, la offrivano a 500 $. Credo che sia un bel business.
Una cosa e` confermata, i cinesi ci hanno gia` sorpassato nel manufatturiero, nell`elettronica di consumo, e credo che ora ci stiano sorpassando anche nelle tecnologie piu` evolute. Con in piu` una concorrenzialita` sui prezzi assoluta. Ma su una cosa stanno indietro e non credo che sara` facile per loro. Il rapporto con il clienti, la modalita` di porsi, l`attenzione e la continuita` alle reali necessita` di mercato. E` una questione culturale: per loro conta solo l`oggi, l`affare immediato, non guardano oltre. E questo e`un limite grande. Qui possiamo batterli.
Ma al di la` dell`aspetto economico e commerciale, questo atteggiamento vale anche nei rapporti interpersonali, nella vita quotidiana. L`altro giorno all`uscita dalla fiera, aspettando la macchina che ci avrebbe riportato in ufficio, ho cominciato a parlare con un ragazzo di Canton di 21 anni di varie cose anche interessanti, per una ventina di minuti, poi lui ha ricevuto una telefonata, io ho aspettato che finisse, lui ha terminato e se n`e` andato tranquillamente senza neppure il cenno di un saluto. Questo per loro e` normale.
Il nostro vicino di stand, con il quale abbiamo anche relazioni commerciali importanti da anni, con il quale parliamo nelle pause di lavoro, con il quale andiamo a cena insieme, alla chiusura dello stand se ne va senza salutare…
I clienti cinesi, non producono solo ma comprano anche, magari nella trattativa per concludere un ordine si intrattengono per parecchio, si fanno convenevoli, ci si scambia battute, ma una volta concluso il motivo dell`incontro, sia positivo che negativo, se ne vanno di punto in bianco come se non ci fossimo mai conosciuti. Ci sono eccezzioni, ma questa e` la normalita`.
Ogni giorno, alle 18,00 la fiera chiudi e tutti se ne vanno contemporaneamente, esposistori e visitatori. Scoppia il caos! Ho calcolato che se ne vanno insieme oltre 100.000 persone. La fermata della metropolitana viene presa d`assalto, i taxi legali spariscono in pochi minuti, subito dopo spariscono anche gli abusivi, le auto private ingorgano le grandi strade a 8 corsie, i bus rimangono intrappolati. Dopo mezzora il peggio e` passato, dopo un ora non c`e` piu` nessuno. Se ne vanno anche gli addetti al traffico, i venditori ambulanti, i mendicanti. Riamangono solo gli addetti alle pulizie.

Me vado anch`io.

Vostro agente GF.cn

 

RAPPORTO N. 11 AGENTE GF DEL 11.11.11

Questo rapporto contiene immagini, pubblichiamo il link al documento in pdf: RAPPORTO N. 11

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