Il 5° incontro di sensibilizzazione del progetto “..verso il DES maceratese” si è tenuto a Treia il 19 novembre scorso presso l’Istituto Comprensivo “E. Paladini”, con il  patrocinio del Comune di Treia e la collaborazione del prof. Federico Teloni.

L’incontro è stato rivolto in particolare alle famiglie degli studenti della Scuola Media Inferiore, impegnati nel progetto formativo “Crescere nella cooperazione”,  finanziato dalla BCC locale. Il prof. Teloni ha presentato il progetto ai genitori, con il quale gli studenti sperimenteranno e svilupperanno capacità di cooperazione attraverso laboratori specifici e istituendo una vera e propria Associazione Cooperativa Scolastica.

Il consigliere comunale Andrea Mozzoni ha spiegato  l’importanza del progetto per Treia, in particolare per stimolare i ragazzi alla riscoperta dei prodotti locali e alla conoscenza più approfondita del proprio territorio di origine. Ha inoltre spiegato come questo progetto vorrebbe essere affiancato dalla nascita di un GAS, unendo il lato sperimentale alla pratica vera e propria di azioni solidali che si potrebbero concretizzare nel GAS di Treia.

Successivamente, Davide Guidi – ex presidente della REES Marche – ha spiegato su che basi nasce un GAS, illustrando brevemente alcuni punti fondamentali dell’economia solidale e gli elementi che caratterizzano un GAS. In particolare:

  • il consumo critico e consapevole,
  • l’attenzione all’ambiente e al sociale,
  • gli acquisti food e non food,
  • la domanda consapevole.

Si è parlato della nascita e il funzionamento di un GAS, dall’aggregazione iniziale, l’individuazione dei produttori del territorio, agli aspetti logistici e alcuni esempi di modalità organizzative. Infine, è stato chiarito il ruolo dei GAS nella costruzione dei Distretti di Economia Solidale, la loro capacità di aggregazione della domanda e dell’offerta, la necessità di creare relazioni con gli enti pubblici e la diffusione di una cultura di consapevolezza e cittadinanza attiva.

La parola è poi passata a una GASista del GAS di Macerata che vive a Treia, la quale ha raccontato della propria esperienza personale nel GAS MC, come quest’ultimo è nato e come oggi si organizza. Ha spiegato le ragioni per le quali ha aderito al GAS, da un lato per motivi ideali, cioè per insegnare ai propri figli a mettere in pratica scelte responsabili per un consumo consapevole del quale si è attori in prima persona, e dall’altro per sperimentare l’appartenenza a un gruppo basato sulla cooperazione.

Infine, Franco Verdicchio – produttore di Treia di polli, olio e confetture – che attualmente rifornisce alcuni dei GAS del maceratese e del fermano, ha raccontato la sua scelta di diventare un produttore biologico e di entrare nel circuito dei GAS. Sottolineando che si tratta di una scelta etica ma anche operativa, visto che i sistemi di produzione standard non permettono un reale arricchimento del territorio locale.

L’incontro si è concluso con  l’invito alle famiglie ad organizzare, se interessate, un secondo appuntamento per far partire il GAS di Treia, con la disponibilità del Comune di fornire uno spazio per le riunioni e il futuro deposito dei prodotti.

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