Oggi – mercoledì 6 luglio – alle ore 18/18:15 verrà mandata in onda un’intervista sul DES di Macerata su Radio Nuova.

Potete ascoltarla anche in streaming dal sito internet della radio www.radionuova.com oppure sulle frequenze dedicate che trovate sempre sul sito internet.

Buon ascolto!

 

Il 3° incontro di sensibilizzazione del progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese” si è tenuto a San Ginesio, all’interno del Festival dell’Alimentazione Biologica, il 24 giugno 2011.
L’incontro, come i precedenti, aveva come obiettivo quello di stimolare la nascita di un GAS sul territorio ginesino.

All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Simone Ansovini, nonché assessore comunale di San Ginesio, e Luigi Bellesi titolare di LAB, laboratorio artigianale di prodotti biologici.
L’incontro è stato organizzato in sinergia con la rassegna “Assaggi di Raci” promossa dalla Provincia di Macerata.

Dopo un’introduzione relativa al progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese”, sono stati focalizzati gli strumenti e le azioni intraprese dal progetto per facilitare l’attività dei GAS esistenti e di quelli che nasceranno. In particolare è stata spiegata la differenza tra il sistema gestionale, che è in fase di elaborazione da parte del team informatico, e la cosiddetta “vetrina” del DES, già online e operativa da qualche settimana, al cui interno ogni GAS ha a completa disposizione uno spazio online. Infine, è stata esposta la funzionalità delle mailing-list e sono state presentate le 3 mailing-list del DES ad oggi esistenti.

Davide Guidi – ex presidente della REES – ha poi illustrato le caratteristiche di un GAS:
- il consumo critico e consapevole,
- l’attenzione all’ambiente e al sociale,
- gli acquisti food e non food, facendo una breve distinzione tra tipologie di consumi.

Si è parlato della nascita e il funzionamento di un GAS, dall’aggregazione iniziale, l’individuazione dei produttori del territorio, agli aspetti logistici e alcuni esempi di modalità organizzative.

Infine è stato chiarito il ruolo dei GAS nella costruzione dei Distretti di Economia Solidale, la loro capacità di aggregazione della domanda e dell’offerta, la necessità di creare relazioni con gli enti pubblici e la diffusione di una cultura di consapevolezza e cittadinanza attiva.

Luigi Bellesi ha presentato la sua attività di produzione artigianale di pane e altri prodotti biologici, riportando la sua esperienza di fornitore di alcuni GAS del territorio. Ha segnalato la necessità di una maggiore comunicazione all’interno dei GAS relativa alle tematiche del consumo critico e dell’economia solidale, per non correre il rischio di trasformarsi in semplici gruppi di acquisto, perdendo i principi basilari su cui nascono i GAS. Per quanto riguarda il lato dei fornitori, Luigi ha segnalato il rischio della nascita di una sorta di “aggregazioni” di produttori, perdendo in questo caso la relazione virtuosa tra fornitori e gasisti.

Finita la presentazione, Simone Ansovini ha dimostrato la disponibilità da parte della Comunità Montana di fornire uno spazio per i primi incontri del futuro GAS e anche uno come deposito dei prodotti.


Un nucleo di famiglie interessante sul territorio ginesino è presente, adesso si può cominiciare!

Si allega il resoconto della quarta lezione del corso per funzionari pubblici, tenutasi il 14 giugno scorso dal prof. Carrera.

Pubblichiamo anche un articolo a cura del prof. Carrera, prof. Meneguzzo e prof. Messina sugli incubatori di impresa sociale.

 

Documenti allegati:

Resoconto lezione 14 giugno 2011

Incubatori di impresa sociale, volano di sviluppo locale

 

Venerdì 24 giugno 2011 si terrà il 3° incontro di sensibilizzazione del progetto “Verso il DES Maceratese“.

 

L’incontro si svolgerà a San Ginesio alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare.

Obiettivo principale dell’incontro sarà quello di stimolare la nascita di nuovi Gruppi di Acquisto Solidali.

 

Locandina: incontro sensibilizzazione San Ginesio 24/06/11

Relatore: Davide Guidi.

L’incontro si colloca all’interno del programma del Festival dell’Alimentazione Biologica e di Assaggi di Raci“.

 

Il giorno 15 giugno 2011 si è tenuto un incontro tra i GAS dell’alto maceratese, in particolare erano presenti i referenti del GAS di Tolentino, di Camerino e di Matelica. L’incontro si è tenuto presso la sede del WWF di Matelica.

All’incontro sono stati invitati anche i responsabili dell’area informativa  e informatica del progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese”, al fine di presentare il progetto e chiarire alcune questioni relative all’uso delle mailing-list e del sito internet del DES.

La serata si è aperta con la presentazione di un’azienda di acquacoltura di Campodiegoli (vicino a Fabriano), che alleva pesce in vasche di acqua di sorgente proveniente direttamente dalla montagna (per la sintesi della presentazione chiedere al Gas di Camerino).

Finita la presentazione, è stata chiarita la differenza tra REES nazionale, REES Marche, GAS e progetto “..verso il DES Maceratese, in quanto i presenti hanno osservato che le aree di competenza e i relativi progetti vengono facilmente confusi.  A tal fine sono stati presentati e spiegati gli obiettivi e i ruoli del team costituito ad hoc per il progetto DES, con le suddivisioni in aree di competenza (informatica, formativa e informativa) ciascuna con un referente e con un coordinatore del progetto.

È stato sottolineato che il compito del team è strettamente operativo e che ha come obiettivo principale quello di facilitare i processi di rete nel territorio maceratese, mettendo a disposizione le proprie competenze per supportare le esigenze dei soggetti attivi sul territorio, al fine di creare sinergie stimolando la condivisione e la partecipazione. Sono stati poi esplicitate le azioni operative per le quali il team sta lavorando: la creazione della vetrina del progetto e del gestionale DES, il corso di formazione per i funzionari della Provincia di Macerata, gli incontri territoriali e di sensibilizzazione.

Il team ha il compito di avviare questi processi condividendoli con tutti i soggetti interessati e prendendo decisioni condivise e partecipate, nell’ottica di lasciare questi processi completamente nelle mani dei soggetti stessi nel momento in cui il team si scioglierà.

Si è passati poi all’argomento mailing-list. Innanzi tutto sono state spiegate le funzioni delle mailing-list attivate ad oggi:

lista tutti, per tutti gli interessati al progetto DES;

lista gruppo-informatico, per i referenti informatici dei GAS e per gli interessati a partecipare alle questioni informatiche relative alla nuova piattaforma;

lista referenti-fornitori, per tutti i referenti dei fornitori di tutti i GAS del maceratese, uno spazio aperto alle tematiche relative agli ordini e alla gestione di tale mansione.

Sono stati riportati alcuni problemi tecnici delle liste, come la funzione “digest” che comporta uno slittamento della consegna dei messaggi condensandoli tutti in un unico invio, per esempio settimanale. Questa è un’opzione che può essere scelta al momento dell’iscrizione dal singolo iscritto, ma, per il team è auspicabile che ci sia un confronto e una condivisione delle metodologie di gestione delle mailing-list e, più in generale per il futuro, di pubblicazione sul sito internet.

È stato chiesto a quale indirizzo e-mail del team rivolgere domande, inviare suggerimenti, informare di eventi organizzati dai singoli GAS. L’indirizzo è info@desmacerata.it

Invece, per aprire il confronto e migliorare le dinamiche interne tra i soggetti del DES, lo spazio adatto sono gli incontri territoriali, che vengono organizzati mensilmente, e le mailing-list “tematiche”, nell’ottica di stimolare il confronto su tematiche specifiche tra i vari GAS. Per esempio, per quanto riguarda temi relativi alla gestione degli ordini la mailing-list “referenti-fornitori”, per questioni informatiche “gruppo-informatico e per questioni più generali la mailing-list “tutti”.

Il team consiglia e raccomanda la chiarezza nell’uso delle mailing-list da un punto di vista comunicativo. I messaggi dovrebbero essere comprensibili a tutti, in un’ottica inclusiva di tutti i partecipanti, senza dare per scontate informazioni o usare un linguaggio comprensibile a pochi.

I presenti chiedono una mailing-list per i referenti fornitori dei GAS dell’alto maceratese, allo scopo di una gestione funzionale degli ordini che già attualmente fanno insieme, ma per i quali non hanno ancora una mailing-list. Questo perché non vogliono oberare gli altri GAS di comunicazioni operative su ordini che non li riguardano, rischiando di creare un flusso troppo alto di mail che non interessano tutti. È stato inoltre affermato che per il futuro sarebbe interessante che i vari DES delle Marche avessero delle mailing-list dedicate ai Sottoterritori, per aprire un dialogo in comune che vada oltre il singolo DES.

All’incontro era presente anche un gasista di Camerino, che partecipa anche alle prime riunioni del gruppo che vorrebbe far nascere un GAS a San Severino Marche. Il gasista ritiene prematuro introdurre nei processi del DES le persone che si stanno riunendo a San Severino, per paura di oberarle di questioni troppo grandi senza ancora aver gettato le basi per il GAS e senza che si sia sviluppata una consapevolezza. Il team ha sottolineato il proprio compito di facilitazione dei processi anche per i GAS in fase nascente, mettendo a disposizione le proprie competenze e rendendosi disponibile a richieste di affiancamento per questioni specifiche a San Severino.

È stato segnalato un problema che si è sollevato all’interno del GAS di Tolentino nel momento in cui un gasista del GAS di Macerata ha chiesto loro di poter ordinare dei prodotti di un fornitore che il GAS di Macerata non ha tra i propri. Si è aperto un confronto all’interno del GAS di Tolentino, alcuni sostenevano che se il GAS di appartenenza sceglie di non inserire un fornitore questa scelta ha delle motivazioni proprie che dovrebbero essere condivise da tutti i gasisti, e quindi non è giusto chiedere a un altro GAS di poter inserire il proprio ordine.  Ma, all’interno del GAS di Tolentino, non si è arrivati a una decisione finale, lasciando la questione in stand-by.

Infine è stato chiesto quali sono le priorità del progetto, in quanto i gasisti sono oberati di cose da fare e sentono questo progetto un’ulteriore “fardello”. Ma, ad una richiesta di esplicitazione delle molte cose da fare a cui si accennava, nessuna era riconducibile al progetto DES, ma tutte relative all’organizzazione interna del proprio GAS.

La riunione si è conclusa per motivi di tempo, ma Luca Ferroni, responsabile dell’area informatica, avrebbe voluto fare sapere che, vista l’esigenza segnalata da più parti, l’area informatica si impegna a predisporre un sistema di forum a supporto del processo decisionale tra i GAS all’interno del progetto “verso il DES maceratese”. Si tratterà di un sistema che consente facilmente di esprimere il proprio assenso su una posizione e anche commentarla. Sulla piattaforma del DES, al forum verrà affiancato un canale di comunicazione vocale basato su “Mumble”, software libero per parlare online. I GAS e i singoli che volessero provare le funzionalità sono benvenuti a richiedere i parametri per l’accesso e alcune facili spiegazioni per l’uso.

Il 2° incontro di sensibilizzazione del progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese” si è tenuto a San Severino, presso la Libreria “Binario 0”, il 29 maggio scorso. L’incontro aveva come obiettivo quello di stimolare la nascita di un GAS a San Severino Marche.

Inizialmente è stata fatta un’introduzione relativa al progetto “Azioni solidali verso il DES maceratese” e agli strumenti messi a disposizione per i GAS esistenti e i GAS che nasceranno. In particolare è stata spiegata la differenza tra il sistema gestionale, che è in fase di elaborazione da parte del team informatico, e la cosiddetta “vetrina” del DES, che invece è già online e operativa da qualche settimana. In particolare ci si è soffermati sullo spazio che avrà all’interno della vetrina ogni GAS, uno spazio online a completa disposizione dei GAS del DES.

Infine, è stata esposta la funzionalità delle mailing-list e sono state presentate le 3 mailing-list del DES ad oggi esistenti:

  1. per tutti gli interessati al DES;
  2. per i referenti dei fornitori dei GAS del territorio;
  3. per i referenti informatici dei GAS.

 

Dopo questa introduzione, Davide Guidi – ex presidente della REES – ha presentato un quadro generale sul consumo critico e sulle conseguenze del sistema economico tradizionale.

 

Si è poi passati a informazioni più pratiche relative alla vita e all’organizzazione di un GAS. In particolare si è parlato dei motivi alla base della nascita di un GAS.

* per quanto riguarda la sfera ambientale:  acquistare prodotti locali abbattendo le emissioni causate dai trasporti; scegliere il biologico; consumare prodotti legati alla stagionalità; privilegiare le produzioni che inquinano meno; ridurre il packaging; promuovere il riuso

* per quanto riguarda la sfera sociale: attenzione ai diritti dei lavoratori e alla giusta remunerazione;  sostenere i piccoli produttori esclusi dalla grande distribuzione; conoscere il territorio nel quale si vive e le sue specificità produttive; investire sugli aspetti relazionali del gruppo

* per quanto riguarda il prezzo dei prodotti: la differenza tra Gruppo di Acquisto e Gruppo di Acquisto Solidale basata sulla ricerca del prezzo equo; conoscere come nasce un prezzo, attivare riflessioni a riguardo.

Per far nascere un GAS bastano poche persone, uno spazio in cui riunirsi e voglia di costruire insieme un percorso comune.

 

Dopo questa presentazione è arrivata fin da subito la proposta di un possibile spazio dove organizzare le prime riunioni a San Severino e  si è presentato un produttore  agroalimentare del luogo che già fornisce i suo prodotti al GAS di Camerino. Il produttore si è dimostrato disponibile a instaurare un primo contatto con le famiglie di San Severino e di partecipare lui stesso come gasista al futuro GAS.

A questo punto sono stati raccolti gli indirizzi email di tutti i partecipanti per organizzare il primo incontro per la costituzione del GAS di San Severino Marche…si parte!