Domenica 20 maggio si è tenuta la Festa del DES maceratese presso il Castello della Rancia di Tolentino.

E’ stata un’occasione per conoscere alcuni fornitori dei GAS, provare i loro prodotti, farsi raccontare le loro attività e le loro scelte, confrontarci tra GASisiti e cittadini su temi molto importanti dell’economia solidale e sui modelli possibili di struttura della rete.

A tale proposito è stata preparata una bozza condivisa, scaturita dai lavori di gruppo che si sono tenuti nella mattinata, con le opinioni raccolte sui temi proposti dal Tavolo Nazionale: documento raccolta temi DES MC

Questa bozza verrà fatta girare all’interno dei GAS, che potranno apportare ulteriori spunti, che verranno uniti in un’unica proposta del DES maceratese durante il prossimo incontro del 29 maggio alle ore 19:30 presso la sede del GAS di Macerata (via Panfilo, ex mattatoio).

Durante la festa abbiamo anche ascoltato bellissima musica, visto i bambini intenti nei vari laboratori e mangiato gli “assaggi di sole” (anche se il sole ha fatto capolino a tratti..) preparati dai forni solari  di MCittà in transizione.

Ecco alcune immagini….

…e grazie a tutti!!!

 

Pubblichiamo il resoconto, a cura di Antonietta La Terza, dell’incontro tenutosi presso la Provincia di Macerata il 31 gennaio scorso, a proposito della possibile organizzazione dell’Assemblea Nazionale dei DES e dei GAS  nel territorio maceratese.

 

Facendo seguito al 1°incontro dell’11 Gennaio presso la sede della provincia a Macerata volto a verificare in maniera preliminare, l’interesse dell’amministrazione provinciale ad ospitare sul suo territorio l’evento Sbarco DES/GAS 2012, inoltriamo questa scheda sintetica del resoconto del 2°incontro tenutosi martedì 31 Dicembre sempre presso  la sede provinciale.
Partecipanti:
Enrica BONVECCHI (Dirigente settore attività produttive – Prov. MC)
Lucia BARBIERI       (Funzionaria settore attività produttive – Prov. MC)
Katya MASTANTUONO (REES Marche)
Antonella LA  TERZA       (REES Marche)
Dominique THUAL          (REES Marche)
Obiettivo: riprendere il dialogo territoriale tra REES-GAS Provincia di Macerata e l’amministrazione provinciale MC al fine di concordare/definire la fattibilità di un percorso SBARCOGAS 2012 nella provincia di MACERATA e nel contempo identificare di concerto, quei servizi/risorse che la provincia MC potrebbe mettere a disposizione dell’evento stesso.
Inizialmente si è analizzato il ruolo/contributo della provincia MC in relazione alle potenziali modalità di svolgimento di Sbarcogas e cioè, la modalità  “distribuita” e quella “concentrata”.

1 – per la modalità  “distribuita” i territori/luoghi coinvolti/disponibili sarebbero al momento:
- SENIGALLIA
- GOLENA DEL FURLO
- URBINO
- TOLENTINO
- CAMERINO
- ANCONA (CONFSL 2012 considerando che all’interno della conferenza nazionale sul software libero potrebbe essere istituito un tavolo dedicato ad un gruppo di lavoro nazionale specifico i cui risultati confluirebbero anch’essi all’Assemblea della domenica)
→ L’assemblea finale converge al Castello della RANCIA.

2 – per la modalità  “concentrata”:
-   Abbadia di FIASTRA di URBISAGLIA i primi 2 giorni (22 e 23 Giugno).
→ Assemblea finale al Castello della RANCIA (24 Giugno)

Riflessioni nel caso in cui l’Assemblea sia concentrata in un territorio
Si prevede di organizzare i primi 2 giorni di lavori presso la riserva naturale dell’Abbadia di FIASTRA mentre l’assemblea finale della domenica sarà realizzata presso il castello della RANCIA (poco distante). Questo trasferimento si rende necessario in quanto l’Abbadia di Fiastra è occupata la domenica per altre attività.
La  Provincia di Macerata ha una convenzione in scadenza a febbraio 2012 per l’utilizzo gratuito dell’Abbadia ma al momento non sembra che ci siano i presupposti/tempi per un rinnovo in vista di Sbarcogas.
L’utilizzo dell’Abbadia diventa, quindi, a titolo oneroso ed il costo stimabile per i 2 giorni di lavori, sarebbe compreso tra un minimo di  2000 ed un max di 2500 euro.

Sono state anche avanzate delle ipotesi di eventuale copertura dei costi per  l’Abbadia che rappresenterebbe di fatto un luogo “ideale” per la realizzazione di Sbarcogas sia per la particolare collocazione, a mezza strada tra il mare Adriatico  ed i monti  Sibillini ed in prossimità della superstrada che collega Civitanova a Camerino  che, per la presenza di sale attrezzate per le attività  congressuali. Inoltre, l’Abbadia si trova all’interno di una area naturale con la possibilitàdi effettuare escursioni ed attività didattiche per tutti coloro che non seguiranno i lavori (bambini, ragazzi ecc.).

Qui di seguito sono riportate alcune delle ipotesi emerse nel corso della discussione per cui la provincia di MC o la Fondazione Giustiniani Bandini (attuale gestore dell’Abbadia) potrebbero fungere da sponsor per l’eventuale copertura dei costi dell’Abbadia (Proposta da verificare),  oppure compartecipare secondo lo schema seguente:
a)    Un quarto a carico della FONDAZIONE in cambio di visibilità sull’evento;     b)    il resto a carico della provincia di Macerata;
eventualmente la  REES potrebbe coprire un quarto dell’importo (max 500 euro)

IPOTESI di “apporto e coinvolgimento” dei soggetti del territorio
RETE DI ENTI LOCALI

- Provincia Macerata
Copertura parziale dei costi per  l’uso dell’Abbadia di FIASTRA;
intermediazione della Provincia verso la  Fondazione per l’ottenimento di un costo agevolato per la sala convegni;
Verifica della capacità ricettiva in un raggio di circa 20 Km    dall’Abbadia/Castello della Rancia;
Disponibilità ad organizzare servizio navetta (mobilità sostenibile), per
- corse A/R domenica per il Castello della Rancia da Civitanova per l’assemblea finale. Eventualmente anche venerdì/sabato (da verificare).

- Comune di TOLENTINO
Ospitare l’assemblea finale al Castello della RANCIA a titolo gratuito
Disponibilità a mediare per un prezzo calmierato presso le  strutture ricettive locali.

- Comune di CAMERINO
da verificare la disponibilità degli uffici comunali per la  segretaria per l’evento e a mediare per un prezzo calmierato presso le  strutture ricettive locali. Ospitare un tavolo.
Da verificare il coinvolgimento della Comunità Montana.
→ Sponsor?

In pratica:

Per alloggiare

  • Alloggio presso gasisti (da verificare in termini quantitativi) o presso altre associazioni di scambio di ospitalità come ad es Servas Italia (http://www.servas.it/tiki-index.php?page=Marche);
  • Proposte di alberghi, B & B, agriturismi e strutture religiose a prezzi calmierati. Elenco delle strutture e relativa capienza. Prezzi sui 25-35 euro per camera doppia a notte;
  •  Camper;
  • Area attrezzata nel comune di Camerino (da verificare la presenza di altre aree nelle vicinanze);
  • Campeggi: solo sulla costa. (da verificare se  il parco del castello della Rancia possa ospitare tende, camper)

Per mangiare

  • Catering → aziende ecosol REES
  • Proposte pensione presso gli alberghi e/o altre strutture.

I prodotti

  •     90 produttori sulla piattaforma  gestionale → organizzazione di un mercatino con prodotti dei fornitori dei GAS e di tutti gli altri produttori della REES

Le realtà locali

  •     Parco dei Sibillini http://www.sibillini.net/
  •     Riserva naturale Abbadia di FIASTRA http://www.abbadiafiastra.net/
  •     Mare adriatico – CIVITANOVA
  •     Parco del Castello della RANCIA
  •     Il fiume/lago di FIASTRA
  •    (da verificare se il CAI sez. Camerino possa organizzare una escursione coloro che non partecipano ai lavori)

Per i bimbi
L’animazione per bimbi e ragazzi adolescenti è già a disposizione negli spazi dell’Abbadia a cura di “Meridiana Srl”, inoltre altre strutture disponibili per attività sia in loco (Abbadia, Castello della Rancia) che presso le loro sedi, sono:
Centri di esperienza educativa ed accoglienza

Per spostarci

  •   Superstrada uscita TOLENTINO est.
  •   Stazione ferroviaria a Tolentino.
  •   Navette della CONTRAM di CAMERINO.

 

Pubblichiamo il resoconto dell’incontro che si è svolto venerdì 13 gennaio 2012 a Mogliano, nell’ambito del progetto “Oggi si acquista Bio”, per la possibile creazione di un nuovo Gruppo di Acquisto Solidale.

Link: resoconto incontro Mogliano 13 gennaio 2012

 

I partecipanti si sono dimostrati interessati ad attivare il percorso per la nascita di un nuovo GAS a Mogliano e si incontreranno a breve per provare a effettuare un primo ordine di prova.

Chi fosse interessato a partecipare ci può contattare all’indirizzo email info@desmacerata.it

Durante l’ultimo incontro territoriale del progetto “..verso il DES maceratese”, tenutosi il 13 dicembre 2011 a Piediripa, è stato chiesto ai presenti di compilare un questionario per individuare le attività prioritarie da realizzare per proseguire nel cammino di costruzione del Distretto di Economia Solidale maceratese.

Questo è il questionario che abbiamo consegnato: DES MC_Priorizziamo e scegliamo il futuro

Pubblichiamo anche i risultati emersi dalle risposte fornite da 6 GASisti e 12 produttori/fornitori: DES MC_risultati sondaggio

 

Ne risultano delle indicazioni chiare che si prestano a varie tipologie di analisi e di valutazioni politiche.

Abbiamo evidenziato in neretto le prevalenze delle azioni ed in rosso le prevalenze dell’area strategica, convinti che possa essere uno strumento utile per riflettere e decidere su come muoversi nei prossimi mesi.

 

Aspettiamo commenti e riflessioni in merito!

Il 6° incontro di sensibilizzazione del progetto “..verso il DES maceratese” si è tenuto a Sambucheto (frazione di Montecassiano) il 16 dicembre 2011.

Si è trattato del secondo incontro svolto nel territorio di Montecassiano, in quanto dopo il primo si era verificato un effettivo interesse di alcune famiglie, a cui se ne sono aggiunte altre, che hanno richiesto un successivo incontro di stampo più pratico nel quale valutare gli effettivi pro e contro per la nascita di un nuovo GAS.

All’incontro si sono presentate alcune persone residenti a Montecassiano che non fanno parte di alcun GAS, ma la maggioranza appartiene già ad alcuni GAS del territorio (in particolare Macerata e Civitanova); ha partecipato anche una rappresentante della Cooperativa Sociale “Terra d’incontro”, che ha sede a Montecassiano e che rifornisce settimanalmente il GAS MC di verdure.

Dopo una breve premessa sui principi dell’economia solidale per le famiglie che non conoscevano i GAS, quelle che fanno già parte dei GAS hanno raccontato come sono nati e come funzionano quelli a cui appartengono. In particolare, è stato confrontato come avvengono le seguenti fasi: la scelta dei produttori, il ritiro dei prodotti, l’organizzazione e la scelta della sede; le riunioni; i compiti da portare avanti; la suddivisione dei ruoli.

Le criticità emerse durante l’incontro sono le seguenti:

  • la mancanza di un locale di smistamento dei prodotti;
  • la vicinanza al GAS MC che è già avviato e ben organizzato, il che comporta una più facile adesione;
  • la mancanza di tempo da dedicare alla fase di avvio del GAS.

I punti di forza evidenziati sono:

  • la presenza di un consistente numero di famiglie interessate alla nascita di un GAS a Montecassiano;
  • l’effettiva disponibilità di uno spazio per le riunioni presso la parrocchia di Sambucheto;
  • la disponibilità espressa durante il primo incontro dal Sindaco di Montecassiano a destinare uno spazio del Comune come luogo di smistamento delle merci;
  • l’affiancamento e appoggio che può dare il GAS MC vista la vicinanza.

E’ stata poi raccontata l’esperienza della Cooperativa Sociale “Terra d’incontro” di Montecassiano, che fa parte della Comunità Papa Giovanni XIII, e in particolare si occupa di progetti di case-famiglia collegati alla produzione agricola certificata BIO. In particolare l’obiettivo è quello di perseguire uno sviluppo economico locale di qualità, che rispetti il territorio, la stagionalità dei prodotti e lo scambio di prodotti e il reciproco aiuto tra produttori locali e cooperative sociali.

Infine, è stato programmato il prossimo incontro per il 13 gennaio 2012, sempre presso l’oratorio della Parrocchia di Sambucheto, al quale verranno invitate le altre famiglie interessate, verrà vagliata la possibilità effettiva o meno di avere uno spazio di smistamento merci e di iniziare con un primo ordine.

Il 13 dicembre 2011 si è tenuto l’11°, ed ultimo,  incontro territoriale del progetto “…verso il DES maceratese”.

Essendo alla fine dell’annualità prevista per questo progetto, durante l’incontro sono state riassunte le finalità del progetto, la situazione attuale del territorio, i punti di forza e di debolezza, i rischi e le opportunità.

FINALITA’ generali del progetto:

  • sperimentare pratiche di economia solidale;
  • ricostruzione di filiere agricole corte BIO;
  • mettere in rete domanda ed offerta eticamente orientate, salvaguardando  il territorio e integrandosi con il sistema sociale pubblico.

SITUAZIONE ATTUALE del DES maceratese:

  • 8 + 3 GAS attivi;
  • 2 GAS in fase di promozione;
  • circa 70 aziende agricole che forniscono i GAS;
  • circa 20-25 aziende eticamente orientate per prodotti no food e servizi;
  • una nuova filiale di Banca Etica ad Ancona;
  • 2 Province in collaborazione (Macerata e Fermo);
  • numerose associazioni attive nel territorio;
  • Comitato per la difesa del territorio e dei beni comuni;
  • 3 Botteghe del commercio equo e solidale;
  • 2 Farmer Market;
  • mercati itineranti e ricorrenti per avviare la filiera corta (Assaggi di Raci);
  • Viaggi e Miraggi (turismo responsabile).

PUNTI DI FORZA:

  • rete dei GAS;
  • sostegno delle istituzioni locali e della REES Marche;
  • innovazione dell’idea progettuale;
  • interesse da parte di altre istituzioni e soggetti esterni;
  • definizione strategica.

PUNTI DI DEBOLEZZA:

  • scarsa partecipazione dei produttori;
  • risorse non congrue agli obiettivi;
  • difficoltà di pianificare azioni;
  • difficoltà a programmare tempi e scadenze certe;
  • complessità del processo.

RISCHI:

  • mancata assunzione di responsabilità;
  • asincronia tra principi e metodologia partecipativa;
  • risorse non adeguate agli obiettivi condivisi;
  • crescita del DES a prescindere dai territori circostanti.

OPPORTUNITA’:

  • sinergie tra produttori e consumatori locali;
  • Assemblea Nazionale dei GAS e dei DES nel 2012 nelle Marche;
  • Tavolo Regionale dell’economia solidale;
  • crisi definitiva dell’attuale modello socio-economico;
  • generale disponibilità al cambiamento.

 

Dopodiché sono stati presentati gli strumenti comunicativi attivati in questo anno per i soggetti del DES maceratese:

  • il sito internet > che contiene le news provenienti dai GAS del DES maceratese, la relativa pagina dei feed RSS, il calendario degli eventi organizzati sul territorio dai soggetti del DES, i link ai siti di tutti i GAS del DES, la pagina “Strumenti” che raccoglie i link e le spiegazioni di tutti gli strumenti comunicativi qui riassunti;
  • le mailing-list > ad oggi ne sono state attivate 7, alcune dei GAS stessi, altre relative a tematiche specifiche ed  interGAS (referenti-fornitori, gruppo informatico, ordini alto-maceratese);
  • il forum > pensato come strumento dove dialogare in modo trasparente e tracciabile su tematiche comuni e attinenti a tutti soggetti del DES, anche per diminuire l’uso delle email che provoca un sovraffolamento delle caselle elettroniche.
Si è poi passati alla presentazione del nuovo sistema gestionale di ordini online “Gasista Felice“, creato dal team informatico del progetto, che verrà utilizzato a breve da tutti i GAS del maceratese e che raccoglierà insieme tutti i fornitori dei GAS.
Luca Ferroni, referente dell’area informatica, ha mostrato la gestione dei diversi ruoli all’interno del software:
  • per chi è un “semplice” GASista > come si effettua un ordine, come si stampa il riepilogo dei prodotti ordinati e come si controlla il proprio paniere;
  • per chi è referente di un fornitore > come si apre un ordine e come lo si gestisce fino alla sua chiusura e invio del documento in pdf al fornitore;
  • per chi è referente economico > come si effettuano le operazioni di gestione delle fatture, degli insoluti, delle decurtazione e quelle di ricarica dei conti dei GASisti;
  • per i fornitori dei GAS > come si modifica il proprio listino di prodotti e di conseguenza la disponibilità, il prezzo e le caratteristiche (codici degli articoli, quantità, IVA, etc) dei singoli prodotti.
E’ stato specificato che i fornitori, per avere il proprio nome utente e password con cui accedere nel sistema, devono compilare il form di richiesta disponibile nella homepage ordini.desmacerata.it

 

Infine, abbiamo chiesto ai presenti di compilare un questionario per individuare le attività prioritarie da realizzare in un eventuale e ipotetico proseguio del progetto l’anno prossimo.

Alleghiamo qui di seguito il questionario, per chi volesse compilarlo e inviarlo per email a info@desmacerata.it: Questionario DES_Priorizziamo e scegliamo il futuro