Durante la visita didattica all’agriturismo “La Quercia della Memoria” la prof.ssa La Terza, dell’Università di Camerino, ha esposto una relazione sul tema della biodiversità.

 

La presentazione della relazione è disponibile al seguente link:

http://www.desmacerata.it/wp-content/uploads/2011/06/A-La-Terza-07062011.pdf

Si allega il resoconto della terza lezione del corso per funzionari pubblici, tenutasi il 31 maggio scorso dal prof. Orazi.

Pubblichiamo anche una presentazione, a cura del prof. Orazi e del prof. Socci, riguardo una ricerca sul profilo del “GASista”.

Documenti allegati:

Resoconto lezione 31maggio2011

Presentazione Profilo GAS

 

Report 5° Incontro Territoriale – Macerata 24 maggio 2011

L’incontro si è rivolto in particolare ai referenti dei fornitori dei GAS della provincia di Macerata.

Dopo una breve presentazione degli obiettivi, le attività e i soggetti coinvolti nel progetto “Verso il DES maceratese”, il discorso si focalizza sulla definizione dei cosiddetti “fornitori”. Si chiarisce che per la piattaforma gestionale è stato scelto tale termine anziché quello di “produttori”, in quanto include: intermediari, trasformatori e produttori di beni e servizi.

Viene presentata una visione d’insieme della nuova piattaforma informatica pensata dal team degli sviluppatori. Essa include varie componenti coordinate: la “vetrina”, il “gestionale”, le “mailing-list” e, uno spazio per il dialogo e le decisioni (vedi immagine allegata). Il solo gestionale non sarebbe infatti sufficiente a sviluppare l’identità dei GAS, l’appartenenza al DES e l’operatività del tutto, per questo sono stati aggiunti spazi di visibilità e interazione.

La “vetrina” sarà quella che sostituirà l’attuale impostazione del sito www.desmacerata.it. La homepage conterrà: gli eventi e gli articoli relativi al DES, il calendario, le news inserite dei vari GAS. Dalla homepage sarà possibile accedere alle pagine relative ad ogni GAS, che potranno decidere se mantenere il loro sito attuale, o avere uno spazio all’interno della piattaforma. In quest’ultimo caso ne avranno il pieno controllo e potranno personalizzare le pagine a loro piacimento inserendo le informazioni relative alle loro attività. Qualora decidano di mantenere il proprio sito, si cercherà comunque di stabilire una relazione fra il portale del DES e il sito del GAS non solo collegandoli, ma inserendo nell’uno le news dell’altro (posto che il sito del GAS le esporti), e magari applicando accorgimenti grafici comuni. Sarà presente anche una pagina dedicata ai fornitori, nella quale verranno visualizzate le loro attività e schede anagrafiche. Saranno presenti inoltre pagine ad hoc per: il calendario eventi del DES, la mappa di localizzazione dei GAS, le informazioni e la documentazione relativa al DES e infine i contatti.

Il “gestionale” sarà invece l’ambiente nel quale i gasisiti dovranno accedere per effettuare i loro acquisiti, inserire i prodotti, i prezzi, le disponibilità dei prodotti etc. Il collegamento tra i due ambienti e tra i soggetti del DES sarà costituito dalle mailing-list, per adesso quelle già attive sono:

  1. gruppo-informatico@liste.desmacerata.it per i referenti informatici dei GAS e persone motivate nel test delle funzionalità informatiche del DES;
  2. referenti-fornitori@liste.desmacerata.it per i referenti fornitori dei GAS del DES;
  3. tutti@liste.desmacerata.it per tutti gli interessati al progetto “Verso il DES Maceratese”.

Quando un GAS entra in relazione con un fornitore, dovranno essere inserite nel gestionale le informazioni di base relative al rapporto tra il GAS e il fornitore in questione. A tal proposito è stata presentata la seguente proposta: chiamare l’area che accoglierà tali informazioni “Patto di Solidarità”, che dovrà contenere:

  • il documento di accordo tra GAS e fornitore;
  • il catalogo dei prodotti che il fornitore mette a disposizione del GAS;
  • l’importo minimo di un ordine;
  • le spese di consegna;
  • una modifica % in positivo o negativo sul prezzo base di ogni prodotto (che tenga conto, ad es., del volume di consumi del GAS);
  • quanti giorni prima della consegna è necessario chiudere l’ordine;
  • il nome e i contatti del gasista che funge da referente.

L’uso del termine “Patto di Solidarietà” per le informazioni sopracitate ha sollevato alcuni dubbi tra i referenti, in quanto non tutti i presenti intendono per Patto di Solidarietà tali informazioni, considerate più pratiche e relative all’ordine. È stato quindi proposto di sostituire il termine con altri possibili, ad esempio “Relazione GAS-Fornitore”. Si è inoltre aperto un confronto tra i referenti dei vari GAS su cosa per ognuno significhi “patto di solidarietà” e quali informazioni debba contenere. Sarebbe auspicabile che tale confronto venisse portato avanti, anche attraverso l’uso della mailing-list, per arrivare a delle linee-guida comuni per i tutti i GAS del DES. A tal riguardo il team sottolinea che la prospettiva futura di collaborazione tra i GAS all’interno del DES è da concordare insieme, che non verrà “dettata” dal alcun soggetto.

Proposte emerse dai referenti presenti:

  • inserire nel gestionale la possibilità da parte del referente di variare la disponibilità e il prezzo dei prodotti in base alla stagionalità;
  • incrociare le liste dei fornitori di tutti i GAS della provincia;
  • accordarsi tra GAS, e accantonare le risorse economiche necessarie, per effettuare controlli a campione con analisi dei fornitori del DES;
  • viste tutte le criticità emerse dal sistema di certificazione biologica, il DES potrebbe dare il via a un circuito virtuoso tra i fornitori stessi, nel quale quelli certificati, che già riforniscono i GAS, potrebbero dare lo stimolo e i consigli pratici per portare alla conversione altri produttori del territorio. In questo senso il DES potrebbe rappresentare il luogo adatto per sperimentare una possibili evoluzione del sistema di certificazione;
  • condividere tra i GAS le informazioni per la tutela dei consumatori e i criteri di scelta dei fornitori;
  • creare un forum online per continuare le discussioni iniziate negli incontri e evitare le congestioni di email.

Il team si impegna a fornire ai GAS il sistema gestionale entro settembre, prima di allora il sistema verrà testato, nelle sue varie parti, dal gruppo informatico del quale fanno parte i referenti informatici dei vari GAS. Per quanto riguarda invece la vetrina, verrà messa online entro venerdì 3 giugno.

Vengono ricordati i prossimi appuntamenti relativi al progetto:

  • il 29 maggio a San Severino alle ore 18 il 2° incontro di sensibilizzazione;
  • il 7 giugno la visita didattica all’agriturismo bioecologico “La Quercia della Memoria”;
  • il 24 giugno a San Ginesio alle ore 18 il 3° incontro di sensibilizzazione;
  • il 25 giugno il 6° incontro territoriale, che si terrà a San Ginesio alle ore 16 all’interno degli Assaggi di RACI;
  • il 21 luglio i 7° incontro territoriale.

Allegati:

In allegato i resoconti delle prime due lezioni del corso “Nuovi modelli economici e percorsi di economia solidale” per i funzionari pubblici.

Lo scorso 28 aprile, presso la nuova sede del GAS di Tolentino, ha avuto luogo l’incontro tra il team degli sviluppatori della piattaforma informatica ed i referenti informatici dei vari GAS.

In allegato la presentazione fatta da Luca Ferroni, Responsabile dell’Area Informatica del progetto, che potete contattare scrivendo a informatica@desmacerata.it.

L’incontro è stato utile per presentare le principali funzionalità della piattaforma attualmente in fase di sviluppo e per confrontarsi direttamente con chi all’interno dei rispettivi GAS ne faciliterà l’uso diretto da parte dei gasisti del territorio. Oltre naturalmente a favorire la conoscenza tra i gasisti e tra questi ed il team operativo, abbiamo avuto modo di affrontare alcuni aspetti nodali (cfr. con aspetti “pesi”) sui quali stiamo identificando alcune soluzioni condivise, e di avere dei riferimenti come la nuova mailing list gruppo-informatico@liste.desmacerata.it , la piattaforma http://www.gasistafelice.org/wiki/ e la versione prova della vetrina in cui i produttori potranno presentare le proprie aziende ed i propri prodotti http://beta.desmacerata.it.

Ricordiamo che il portale unitario del progetto è sempre www.desmacerata.it

L’incontro si apre chiedendo di formalizzare l’adesione dei soggetti del territorio al Progetto DES e la Provincia consegna i Pc ai gasisti.

Si riprende brevemente la Carta dei criteri e si presenta la “Road Map” dei prossimi incontri territoriali.

La sede al momento rimane confermata quella di Piediripa, ma si prende in considerazione la possibilità di spostarci se invitati da qualcuno in una sede più consona

Si continua con la presentazione della buona pratica lombarda”AEQUOS” www.aequosnet.it

A livello nazionale qualcuno ha già intrapreso percorsi di DES molto simili al nostro e quindi è utile vedere e prendere spunto da quelle esperienze già in essere. La differenza di questa esperienza rispetto al nostro contesto è che si sono organizzati (l’organizzazione rappresenta infatti il vero passaggio da un GAS ad un DES)

All’interno di questo rapporto di fiducia che lega i soggetti del territorio, si è partiti dal criterio della certificazione bio e tramite la piattaforma informatica si persegue lo scopo di aiutare i produttori a promuoversi verso l’esterno (vetrina del produttore per chi non ha un sito o messa in rete dei siti di ciascun produttore)

I prodotti presenti, in questo caso, sono solo ortaggi, vini biologici e succhi quindi molto minore rispetto l’acquisto medio di un gas del territorio di macerata, per iniziare a ragionare operativamente ci si dovrebbe porre alcune domande, ad esempio:

  • Qual è il numero medio di referenze che si scambiano all’interno di un GAS?
  • Quanti produttori di un determinato prodotto sono presenti nel territorio?
  • Quanti degli acquisti di GAS vengono fatti presso produttori locali e quanti fuori provincia?
  • Già adesso molti gas fanno promozione dei propri produttori, perché non proviamo a metterli insieme  facendone una unica?
  • Alcune calzature si cominciano a fare in modo eco-compatibile, perché non sostenere calzaturifici del posto anziché acquistarle al nord?

Nell’esempio riportato la distribuzione dei prodotti non è centralizzata e viene fatta nelle sedi dei GAS (c’è un furgone che va dai vari produttori e centralizza il punto di acquisto)

Nel contesto maceratese invece, succede che il produttore oltre che ad occuparsi della produzione deve assolvere anche le funzioni proprie della distribuzione e commercializzazione dei prodotti e questo comporta che non sempre si ha un prezzo finale sufficientemente efficiente (se ogni produttore deve distribuire la propria merce ai gas, effettua numerosi viaggi); aggregando la domanda e rendendo più sinergica la distribuzione dei prodotti si andrebbe ad incidere anche sul prezzo.

Si auspica il modello del consorzio, 2-3 aziende si mettono insieme per servire i gas in modo da avere più mercato, in modo tale che una sola persona si occupa della distribuzione etcc.

DES Macerata

La logica sottostante il progetto è quella di aggregare la domanda esistente e di orientare altri consumi (non solo gas) come per esempio agriturismo, associazioni, cooperative sociali che fanno ristorazione (che è già domanda aggregata); se mettiamo insieme la domanda di gas attuali, la domanda nel suo complesso non può che aumentare perché se un gas di Civitanova vede che Macerata ha un produttore di un prodotto che non ha, può decidere di acquistarlo..

Mettendo insieme gli acquisti, inoltre, è possibile fare lo storico di quanti acquisti di determinati prodotti ci sono stati quest’anno..(e sulla base dei dati si verifica con la domanda e si può anche chiedere ad un produttore di produrre di più oppure di intraprendere la produzione di un nuovo prodotto che non esiste nel territorio e quindi sviluppare una nuova imprenditorialità e quindi una nuova opportunità per i produttori).

Si informano i partecipanti circa l’andamento dell’attività di formazione per i funzionari pubblici che si terrà tra maggio e giugno e che si è estesa anche ai funzionari della Provincia e dei Comuni di Fermo oltre che a quelli della Provincia e dei comuni con più di 10.000 abitanti di Macerata.

Si conclude con la presentazione del calendario assaggi di Raci che è un’ iniziativa della provincia di Macerata nella quale saranno inserite le iniziative di sensibilizzazione del presente progetto nelle città in cui al momento non esistono gas.

Su richiesta dei partecipanti all’incontro, si comunica la nuova impostazione che la Provincia di Macerata vuole dare alla manifestazione RACI, in cui sarà presente un funzionario da Bruxelles nel convegno di apertura e in cui saranno presenti momenti di approfondimento, laboratori etc, nell’ottica di orientamento al consumatore e non alla produzione: a tal proposito si consiglia di rivedere il programma sulla PAC 2014-2020 in cui l’ agricoltura è intesa come bene comune e non si produce più per la quantità (tvrs.it)

Si definiscono i prossimi incontri territoriali: arrivano proposte di cambiare orario con inizio alle 18.30 oppure la modalità proposta della cena dalle 19.00 alle 22.00.

Prossimo incontro Giovedì 28 aprile ore 18,30